Terapie
L’alopecia
Si distinguono tre tipi di alopecia:
Alopecia androgenetica: è la più diffusa causa di perdita di capelli. La trasformazione del testosterone in didrotestosterone (DHT) avviene direttamente nella ghiandola sebacea dei follicoli predisposti. Il DHT è molto dannoso per i bulbi poiché ne determina una continua miniaturizzazione e quindi, col tempo, una caduta di capelli non seguita da ricrescita. Oltre al DHT sembra che intervengano altri fattori nell’AGA, come il sistema immunitario, che attaccherebbe i follicoli interessati impedendo la corretta produzione del capello. E’ colpito da questo tipo d’alopecia chi presenta nel proprio patrimonio genetico questa predisposizione trasmessa, con uguale probabilità, sia dal ramo paterno sia da quello materno. Colpisce sia uomini sia donne con forme cliniche differenti (rispettivamente con stempiature e vertice fino alla completa calvizie nei casi più gravi, e diradamento diffuso), quindi si può parlare di un AGA maschile e di un’AGA femminile.
Alopecia areata: può colpire ogni distretto cutaneo ricoperto da capelli o peli e compare con aree rotondeggianti ben circoscritte prive di capelli. E' probabilmente una malattia autoimmune. I tempi di guarigione, se questa avviene, sono molto variabili.
Defluvium telogen: in una chioma normale si hanno 82-90% di capelli in fase anagen ed il restante 10-18% in fase telagen. Se cresce la percentuale dei capelli in telagen, si ha una caduta più elevata della norma. Le cause possono essere lo stress, disfunzioni tiroidee, regimi alimentari alterati, malattie debilitanti.
Il cuoio capelluto
Il cuoio capelluto può essere soggetto a una serie di problemi che, se non curati, possono essere la causa principale delle calvizie, o condurvi con il tempo. I problemi più comuni del cuoio capelluto sono:
Iperseborrea: capelli e cuoio capelluto si presentano untuosi, spesso nei soggetti con calvizie in corso, ma senza dermatiti. Occorre detergere i capelli più spesso con prodotti specifici, non perdendo di vista la patologia primaria, causa della perdita di capelli.
Pitiriasi (forfora): è un’alterazione del ritmo di ricambio delle cellule. Il clima, il sole, lo stress, prodotti per uso topico, la familiarità, il pytirospurum ovalis, possono intervenire nella sua genesi. Colpisce quasi il 50% di uomini e donne tra i quattordici e i trentacinque anni. Il detergente adatto è l’arma più efficace, unendo trattamenti specifici come jonoforesi e fanghi.
Dermatite seborroica: produce squame di colore giallo con cuoio capelluto arrossato e prurito. E’ dovuta a una degradazione del sebo. Oltre al cuoio capelluto, colpisce anche il volto, lo sterno e la regione infrascapolare. Acido salicilico, catrame, ketoconazolo, corticosteroidi possono controllare questo problema.
Le terapie farmacologiche
Nel caso in cui la diagnosi evidenzi una patologia tra quelle citate, il paziente viene seguito da un’equipe di dermatologi che propongono terapie ad hoc per la risoluzione o, nei casi più gravi, la limitazione del danno patologico.
Vi sono specifici interventi e terapie farmacologiche adottate dal reparto dermatologico del Centro Baldhouse, cui possiamo di seguito dare un accenno.
Alopecia androgenetica: Minoxil, Superossidodismutori, Tretinoina, acido azelico, finasteride, sernoa repus, zinco e vitamina B6, arginina e cisteina, camellia sinesis, ketoconazolo, ciproterone acetato, progesterone, spironolottone.
Alopecia areata: terapie topiche e sistematiche che sfruttano l’azione irritante e immunologica di vari farmaci.
Defluvium telogen: ripristino delle condizioni fisiologiche dell’intero organismo.
Le terapie meccaniche
Alle terapie farmacologiche il Centro Baldhouse unisce terapie meccaniche che, rappresentando la punta più avanzata del settore, creano un supporto sinergico fondamentale alle terapie mediche, consentendo di raggiungere ottimi risultati da un punto di vista clinico ed estetico. Presso il Centro Baldhouse, che investe annualmente importanti risorse nello sviluppo di quest’area, sono disponibili attualmente cinque tipi d’interventi:
Ionoforesi: trattamento meccanico con elettrodi che trattano la cute allo scopo di veicolare negli strati epidermici, mediante una corrente galvanica, prodotti cosmetici idonei, aumentandone la penetrazione e quindi l’azione specifica.
Ozonoterapia: un flusso d’alta frequenza svolge sulla pelle un’azione che può essere, secondo le modalità del trattamento, stimolante, rivitalizzante, antisettica e decongestionante.
Disincrostante: è un trattamento finalizzato a ottenere una detersione profonda degli strati epidermici mediante un processo elettrolitico. La corrente galvanica emulsiona il sebo, saponificandolo.
Laser e Hair Fisio Laser: una luce monocromatica attraversa la superficie epidermica e, favorendo gli scambi a livello cellulare, porta “energia biostimolante” in profondità. Svolge inoltre un’azione vaso-dilatatoria a livello veno-linfatico e drenante, aumentando l’ossigenazione.
Fango naturale: sostanze organiche e minerali apportano benefici al cuoio capelluto e al fusto dei capelli.
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